|
"C'era una volta l'Eden.....” della vita nelle opere di Anna Calselli. A Latina la mostra personale di Anna Calselli sul tema "C'era una volta l'Eden...." è quasi un percorso conoscitivo nel cuore e nello splendore della natura in difesa dell'ecologia., intesa come relazione armonica tra gli organismi viventi ed il loro ambiente naturale. Anna Calselli, nel pieno della sua maturità umana ed espressiva, ha liberato energie creative capaci di testimoniare una lucida coscienza ecologica, poiché nella sua produzione più recente, le sue forme artistiche sono strettamente legate alle radici sociali della nostra epoca e alle sue problematiche più scottanti. Guardando attentamente le sue opere e dialogando con esse e con il loro messaggio sommesso, ma chiaro mi ritornano in mente quegli splendidi versi di Dadié che dicono: I nostri sensi si sono aperti / allo splendore della tua bellezza / all'aroma delle tue foreste / all'incanto delle tue acque / alla limpidità del tuo cielo / alla carezza del tuo sole / alla malia del rugiadoso tuo verde... Sembra, infatti, che quest'artista, impegnata in una rigorosa ricerca formale e tematica, sappia stabilire con la natura, le sue luci, le sue ombre ed i suoi colori un autentico rapporto d'amore, fino ad arrivare all'anima delle cose, mentre la società che ci circonda continua a turbarne il magico equilibrio. Nella sua lunga carriera artistica, scandita da mostre collettive e personali, da premi e riconoscimenti, da giudizi positivi di pubblico e di critica, Anna Calselli ha svolto con coerenza e fermezza una poetica di tipo naturalistico, prediligendo il paesaggio e la rappresentazione di tutti i suoi |
Attendi il caricamento completo della pagina (può richiedere
diversi secondi) - Clicca più volte sulle Opere per sfogliarle
|
disegnativa
che fa da sostegno alle magiche cromie, stese ora con dosate pennellate
ora con la spatola, ritmate specialmente nella gamma dei verdi e degli
azzurri, capaci di rivelare tutta l'esperienza maturata. Quest'artista
rivolge particolarmente la sua attenzione ed il suo impegno al recupero
del significato dell'esistenza di tutti gli esseri, in un abbraccio
comune, in un unico corpo vivente che sa accogliere l'eterno gioco di
rispondenze e di richiami, di particolari e di universale, di memorie e
di speranze. Ed è così che Anna Calselli infonde in ogni sua opera la
struggente tenerezza di un perduto Eden dove il mistero delle nostre
origini si fa vita che si rinnova e sì espande. |
|
aspetti più
vitali: muschio, radici, cieli, fiorì, alberi, vedute di campagne,
scorci di piccoli paesi o di città, di marine,
dove la figura umana non appare o ha una funzione secondaria. |
